giovedì 27 dicembre 2018

FRAGILE

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TITOLO: FRAGILE
AUTRICE: CONNIE FURNARI
GENERE: EROTICO
PAGINE: 255
PREZZO : Regalo

TRAMA

Un corpo acerbo costretto a sbocciare, che vuole rimanere nel mondo sicuro dell’infanzia. Alice è un’adolescente come tante, frequenta il liceo classico in un paese in provincia di Perugia; ha due migliori amiche, una madre apprensiva ma assente, un fratello minore rompiscatole, e un ragazzo dalla moralità bigotta.
Le violenze del padre, subite da bambina, l’hanno segnata per sempre e non riesce a concepire un amore pulito, sano, senza sporcizia.
Il desiderio di Alice si manifesta spudorato, violento, in tutte le depravazioni possibili, concedendo il suo corpo a chiunque, ma non la sua anima, perché nessun uomo merita amore.
Ogni giorno sfida quello stesso corpo che odia a una lotta continua: si ferisce, si umilia, prova sostanze stupefacenti e perfino il sesso omosessuale, per riuscire a riprovare quelle emozioni che sa di non aver dimenticato e soprattutto per punire se stessa.
Il cuore di Alice è fragile, sa che se lo metterà in mano a qualcuno verrà spezzato, così si chiude nel suo paese delle meraviglie perverse, provando realizzazione soltanto in continue perversioni, in corpi senza volto.
La smisurata voglia d’amore, la spinge sempre più a farsi del male, ad abusare di se stessa e degli altri. Fino a distruggersi, sprofondando in un abisso di tormenti visionari e letali, dal quale è impossibile tornare alla realtà.
Scritto in prima persona, con una terminologia volutamente adolescenziale, cruda e istintiva, Fragile è lo sfogo di una ragazza abusata nel corpo e nell’anima che lotta da sola, per ritrovare se stessa.
Tratta argomenti come la violenza sessuale, il sesso precoce, l’anoressia, l’autolesionismo, la depressione, l’omosessualità, l’emarginazione sociale.
È la storia di una comune adolescente, una ragazza qualunque, di qualsiasi parte d’Italia, bisognosa d’amore, in un mondo che sporca tutto quello che c’è di puro e innocente.

RECENSIONE

Alice è una ragazza di 18 anni che cerca disperatamente amore dai suoi genitori dagli amici e dai ragazzi, ma non sa in che modo. A sua madre gli piacerebbe raccontarli tutto che suo marito abusa di lei che il suo ragazzo Fabio la violentata e gli vorrebbe urlare che ha bisogno di lei , invece sua madre non si accorge che sua figlia sta male.
Ma per fortuna la nostra dolce protagonista viene salvata da un giovane uomo di 30 anni e da quel giorno Alice ricomincia da capo e  capisce una cosa fondamentale se vuoi essere amata la prima cosa è amarsi noi stessi.
L' ho letto in due giorni, il romanzo è scorrevole e piacevole ma triste.
E la scrittrice è stata fantastica.
Questa è un opera di fantasia . Nomi personaggi, luoghi ed eventi narrati sono il frutto della fantasia dell'autrice . Qualsiasi somiglianza con persone reali, viventi o luoghi esistenti è da ritenersi puramente casuale



LA BARACCA DEI TRISTI PIACERI

La baracca dei tristi piaceri


Titolo ; La baracca dei tristi piaceri
Autrice: HELGA SCHNEIDER
Casa Editrice: Romanzo Salani
Genere: Storico
Pagine: 205
Prezzo: €14,00


TRAMA

«Stava lì, l’aguzzina delle SS, capelli biondi e curati, il rossetto sulla bocca dura, l’uniforme impeccabile... Stava lì e pronunciò con sordida cattiveria: “Ho letto sulla tua scheda che eri la puttana di un ebreo. È meglio che ti rassegni: d’ora in poi farai la puttana per cani e porci”». Così racconta l’anziana Frau Kiesel all’ambiziosa scrittrice Sveva, dando voce a un dramma lungamente taciuto: quello delle prigioniere dei lager nazisti selezionate per i bordelli costruiti all’interno stesso dei campi di concentramento, con l’ipocrita e falsa giustificazione di voler limitare l’omosessualità tra i deportati. Donne i cui corpi venivano esposti ai sadici abusi delle SS e dei prigionieri maschi – spesso veri e propri relitti umani – che malgrado tutto preferivano rinunciare a un pezzo di pane per scambiarlo con pochi minuti di sesso. Donne che alla fine della guerra, schiacciate dall’umiliazione e dalla solitudine, invece di denunciare quella tragedia fecero di tutto per nasconderla e seppellirla dentro di sé. In questo nuovo capitolo della memoria storica personale e collettiva, Helga Schneider continua, con lucidità e compassione, ma anche con implacabile giudizio, a dare testimonianza di ciò che è accaduto perché non si ripeta mai più, e a rendere un coraggioso omaggio alle donne che in tutti i tempi e in tutti i luoghi subiscono la violenza degli uomini, delle leggi, della Storia.


RECENSIONE



Cosa posso scrivere su questa straordinaria testimonianza di Frau Kisel.
Frau Kisel viveva con i suoi genitori a Berlino  era una ragazza molto bella intelligente e viveva cn sua madre suo padre uno stimato medico e sua sorella.
Frau Kisel va al cinema con le sue amiche e conosce un ragazzo molto bello di nome Uwe di  sangue ebraico, sua madre cattolica e suo padre ebreo.
Uwe è un ragazzo  che ama suonare il suo sogno è di diventare un pianista.
Ma da quella sera  per la nostra protagonista si metterà  male i suoi scoprono che la figlia è innamorata di un ebreo la scacciano di casa umiliandola.
Va a vivere da lui per un periodo di tempo, fino a quando i Nazisti non fanno  uno rastrellamento , i due ragazzi escono di casa mano per la mano e un SS gli domanda  a Frau se conosce questo ragazzo e lei gli risponde si e il mio fidanzato.
Fu divisa da lui  e fu deportata come una criminale a Ravensbruck e gli avevano assegnato  il triangolo nero come se fosse una criminale di guerra perché era innamorata di un ragazzo di sangue ebraico.
Non è bastato quello che gli ha fatto passare i genitori, ma a visto persino l'inferno.
Frau Kisel non so se è esistita davvero è frutto della fantasia dell'autrice.
Ma non importa perché per me la protagonista lo amata un eroina coraggiosa che ha seguito il suo fidanzato,  è stata coraggiosa  forte ma allo stesso tempo fragile a ravensbruck.
Non posso andare a vanti perché non vi posso svelare tutto vi chiedo solo di leggerlo per non dimenticare.
Con questa immagine che ho messo sforzatevi di collegarla a Ravensbruch e al titolo  del libro.
Grazie

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giovedì 20 dicembre 2018

NOVEMILA GIORNI E UNA SOLA NOTTE




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 TITOLO: Novemila Giorni e una sola Notte
AUTRICE: Jessica Brockmolew
CASA EDITRICE: Nord
PAGINE: 334
PREZZO:€16,90


TRAMA
"Cara figlia mia, tu non hai segreti, ma io ti ho tenuto nascosta una parte di me. Quella parte si è messa a raschiare il muro della sua prigione. E, nel momento in cui tu sei corsa a incontrare il tuo Paul, ha cominciato a urlare di lasciarla uscire. Avrei dovuto insegnarti come indurire il cuore; avrei dovuto dirti che una lettera non e mai soltanto una lettera. Le parole scritte su una pagina possono segnare l'anima. Se tu solo sapessi..." E invece Margaret non sa. Non sa perché Elspeth, sua madre, si sia sempre rifiutata di rispondere a qualsiasi domanda sul suo passato. Eppure adesso quel passato ha preso la forma di una lettera ingiallita, l'unica che Elspeth ha lasciato alla figlia prima di andarsene da casa improvvisamente. Una lettera che è l'appassionata dichiarazione d'amore di uno studente americano, David, a una donna di nome Sue. Una lettera che diventa, per Margaret, una sfida e una speranza: attraverso di essa, riuscirà a svelare i segreti della vita di sua madre e a ritrovarla? Come fili invisibili, tirati dalla mano del tempo, le parole di David conducono Margaret sulla selvaggia isola di Skye, nell'umile casa di una giovane poetessa che, venticinque anni prima, aveva deciso di rispondere alla lettera di un ammiratore, dando inizio a una corrispondenza tanto fitta quanto sorprendente. La portano a scoprire una donna ostinata, che ha sempre nutrito la fiamma della sua passione, che non ha mai permesso all'odio di spegnerla.


RECENSIONE

un romanzo che fa sciogliere i nostri cuori, non so se è tratto da una storia vera ma spero di si.
Si svolge in Scozia nel periodo della prima guerra mondiale 1916 e nella seconda guerra mondiale nel 1940.
Elspet è la madre di Margaret e il suo vero amore è David ma è sposata con Ian un uomo taciturno, scontroso e in requieto .
Elspet è una poetessa  ed è  più grande di David di solo di tre anni ed è una donna molto bella scozzese , fantasiosa innamorata della natura che crede alle fate e hai folletti, invece David è un ragazzo di 23 anni americano vive con i suoi genitori e non va d'accordo con suo padre perché ha una mente libertina non vuole studiare medicina come  vuole suo padre ma lui vuole studiare lettere visto che ama la letteratura. 
Un giorno da un suo amico riceve un libro di poesia della famosa scrittrice Elspet e dal quel giorno i due si scrivono e sboccia l'amore.
Ma purtroppo il ragazzo nel 1917 si arruola nell'esercito e per Elspet non sarà una vita facile  i suoi fratelli partano per il fronte e anche il suo marito parte per il fronte e non si saprà più sue notizie.
Ma nel frattempo i due amanti si scrivono, si vedono si sposano ed Elspet rimane incinta di una bambina, ma capita una cosa terribile Davide scompare  non si fa sentire e la nostra protagonista cade in depressione.
Poi nasce Elspet e la sua vita cambia quando non in contra di sfuggita David nel 1940 e da quel giorno scompare la sua figlia non trova più sua madre tornando in casa e in comincia a cercarla.
E da questa ricerca scoprirà i segreti di sua madre e del suo amore perduto.



lunedì 10 dicembre 2018

LE DONNE PIU' CATTIVE DI TUTTI I TEMPI


Le donne più cattive di tutti i tempi  


TITOLO: Le donne più cattive di tutti i tempi
AUTORE: Paolo Zealati
CASA EDITRICE: Liberamente
PREZZO: € 11,90
PAGINE:109

TRAMA

Leggendo le imprese  di queste simpatiche fanciulle  anche i più ferventi sostenitori dell'idea che gli uomini sono più cattivi delle donne dovranno arrendersi alla relegato dei atti . Nonostante , infatti , la storia abbia quasi sempre relegato le donne fuori dalle stanze del potere (impedendo , quindi , che fossero parole femminili a ordinare massacri e genocidi), esistono esempi nei quali il sesso  debole si è fatto valere in quanto a crudeltà , sadismo e pura ,malvagità.  Dopo aver letto le storie di Ilse Koch e Irma  Grese (le belve delle SS), Beverly Allitt( l'infermiera assassina di bambini ) Belle Gunness ( raro esempio  di Uomo Nero al femminile) , Enriqueta Martì ( la strega di Barcellona) , Delphine Lalaurie (la dama nera di New Orleans) , Maria d'Inghilterra , Valeria Messalina e Ranavalona 1( crudeli condottiere) , Elizabeth Bathory ( la contessa Dracula ) , Leandra Cianciulli ( la famosa  Saponificatrice di Correggio ) , Mary Ann  Cotton (la peggiore madre del mondo) , Myra Hindley ( serial Killer) , Mary Bell ( la bambina demoniaca), Dorotea Puente ( Nonna Morte) , Lucrezia  Borgia (l'avvelenatrice)  e Chante Jawan Mallard ( la cattiva dei giorni nostri) , il termine " gentil sesso" acquisterà, per sempre , un significato del tutto nuovo.


Recensione
             Dopo aver letto la storia dei Savoia ,  mi sono sommersa in questa lettura.
Il male lo possono fare chiunque sia uomini che donne, ma non so come noi donne siamo veramente più cattive dell'uomo, se si fa riferimento nei campi di concentramento erano le donne le più spietate.
Non si sa come e non si sa perché c'è tanto odio al mondo.Queste storie di queste donne sono veramente inquietanti sembra di essere dentro a un film dell orrore  o dentro le fiabe dei fratelli Grimm.

male2


Spesso il male di vivere ho incontrato
era il rivo strozzato che gorgoglia
era l’incartocciarsi della foglia
riarsa, era il cavallo stramazzato.
(Eugenio Montale)

mercoledì 5 dicembre 2018

LE GRANDI BIOGRAFIE MAFALDA DI SAVOIA

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Titolo: LE GRANDI BIOGRAFIE MAFALDA DI SAVOIA
Autore: OSVALDO PAGANI
Casa Editrice: ALBERTO PERUZZO
Pagine: 235
Prezzo: PRESO IN BIBLIOTECA





TRAMA

Dopo un'accurata indagine storica, C. Siccardi propone la biografia di Mafalda di Savoia per farne conoscere più a fondo la vicenda: secondogenita di Vittorio Emanuele III ed Elena, morì nel campo di concentramento di Buchenwald nel 1944. In questo volume emergono non solo i momenti tragici, ma anche la personalità di una donna colta e intelligente, briosa e mite insieme; leggendo queste pagine si respira l'atmosfera socio-politica e culturale della prima metà del Novecento.



RECENSIONE

Buona sera  miei seguaci del mio amatissimo blogger.
In questa settimana mi sono dedicata  a questa lettura, non è facile abbastanza complessa.
Non si sa di preciso chi fù il vero colpevole della  morte della Principessa, c'è chi narra che fù colpa di Hitler o di  suo padre.
Io credo  alla prima versione fu Hitler.
Questo libro mi ha lasciato senza parole con mille domande che mi frulla no per la testa e quanto c' è ancora da studiare  e sapere per non dimenticare  gli orrori e le oscenità sui campi  di concentramento.







venerdì 30 novembre 2018

RING








TITOLO: Ring
AUTORE:  Koji Suzuki
CASA EDITRICE: Nord
PAGINE: 319
PREZZO: Regalo


TRAMA


Quattro ragazzi muoiono nello stesso giorno, improvvisamente, stroncati da un infarto. Un avvenimento forse non particolarmente strano in una grande città come Tokyo. Ma lo zio di una delle vittime è Asakawa, un giornalista che, di cose strane, in quelle morti, ne vede parecchie. Anzitutto i quattro ragazzi si conoscevano, anzi avevano addirittura trascorso insieme un breve periodo di vacanza. Inoltre sono tutti morti con un'espressione di terrore stampata per sempre sul viso. Asakawa comincia a indagare e scopre quasi per caso che, una settimana prima di morire, i quattro avevano guardato un'inquietante videocassetta su cui è incisa una serie d'immagini misteriose.

RECENSIONE

Ring è un thriller , molto diverso dal film.
Il libro si svolge a Tokyo, il protagonista è un giornalista che indaga su delle morti misteriose di una causa sconosciuta  si pensa che le cause siano dovute a un virus ho a una casetta fatta da una ragazza  che racconta la sua vita.
Mi ha colpito il modo come  lo scrittore descrive l'ambiente e i personaggi.
Una storia coinvolgente , eroica  ma sopratutto inquietante.
Non l'ho trovato un horror come il film ma  qualcosa di sopranaturale.
Sono alle prese  con uno spirito maligno, un entità sconosciuta.
Nessun individuo normale potrebbe affrontarlo . Probabilmente nessuno tranne Ryuji, potrebbe  guardare quel video  senza batter ciglio.
Per catturare un ladro ci vuole un ladro , è inutile giraci in torno. Che importa se Riuji  finirà per morire? Un uomo  che dice di voler assistere all'estinzione del genere umano non  non merita di vivere a lungo.

giovedì 6 settembre 2018

UN MATRIMONIO PERFETTO


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Titolo:Un amore perfetto
Autrice: Carla Cerati
Casa Editrice: Mrsilio
Pagine:318
Prezzo: Prestato


  TRAMA

La storia di un amore adolescente nato nei giorni drammatici del fascismo ormai agonizzante. Un tenero sentimento che sfocia, a guerra finita, nel matrimonio. Un matrimonio perfetto perché compiuto, ma anche perché interamente vissuto e consumato: l'amore si è logorato e la donna, che più ha patito le offese del mondo, ritrova se stessa solo a condizione di farla finita con quel matrimonio che di fatto si è trasformato in una trappola senza scampo. Il romanzo, pubblicato precedentemente da Frassinelli, vinse il Premio Selezione Campiello.

lunedì 30 luglio 2018

STORIA DEL NUOVO COGNOME ( L'AMICA GENIALE VOLUME SECONDO)

Storia del nuovo cognome
Titolo: Storia del nuovo cognome
Autrice: Elena Ferrante
Casa Editrice: Edizioni e/o
Prezzo: €19,90
Pagine: 470



               TRAMA
:               

Lila ed Elena hanno sedici anni e si sentono entrambe in un vicolo cieco. Lila si è appena sposata ma, nell’assumere il cognome del marito, ha l’impressione di aver perso se stessa. Elena è ormai una studentessa modello ma, proprio durante il matrimonio dell’amica, ha scoperto che non sta bene né nel rione né fuori. Le vicende dell’Amica geniale riprendono a partire da questo punto e ci trascinano nella vitalissima giovinezza delle due ragazze, dentro il ritmo travolgente con cui si tallonano, si perdono, si ritrovano. Il tutto sullo sfondo di una Napoli, di un’Italia che preparano i connotati allarmanti di oggi. Della trama non anticiperemo niente. Storia e forza della scrittura fanno tutt’uno al punto che ci pare sconveniente guastare al lettore il piacere di leggere sorprendendosi a ogni pagina. Meglio dunque abbandonarsi a Lila ed Elena: conoscerle a fondo, riconoscersi sia nella tendenza alla conformità acquiescente sia nella caparbia determinazione a prendere in mano il proprio destino.


Non so che scrivere , mi ha lasciato senza parole di come la scrittrice racconta questa storia piena di sincerità, su questa amicizia ingarbugliata piena di confronti tra le due ragazze e il confronto con il mondo, di non essere mai all'altezza e di far finta di essere quello che non siamo, di indossare maschere  che non ci  appartengono.
E anche se sono passati secoli il mondo non è cambiato e non è cambiata la società c'è chi fa carriera con facilità, ce chi la cerca un po di fortuna  in modo onesto.
Ma le persone non sono oneste c'e chi ci compra e c'e chi ci vende.
Come è successo alla piccola Lila sposata con un uomo che di ce che la ama ma non la ama che la picchia e lei reagisce al suo modo alla crudeltà non solo del presunto marito che non la mai amato ma alla  pazzia del Rione e dei cittadini che ci abitano e che da quella follia Lina non è mai scappata è rimasta  e invece Elena è riuscita a scappare e diventare qualcuno una persona nuova ma che indossa una maschera che non le appartiene.
Che vantaggio avrei potuto trarre da diventare un altra?Volevo restare io, vincolata  a Lila , al cortile, alle  bambole perdute , a Don Achille, a tutto. Era l'unico modo per sentire intensamente  ciò che mi stava accadendo. D'altra parte è difficile restare alle modificazioni, in quel periodo mio malgrado cambiai più che negli anni di Pisa.

giovedì 12 luglio 2018

SPORCA DENTRO




Titolo:  Sporca Dentro 
  Ellys V. Crystal 
  New Adult 
  3 Gennaio 2018 
  Ebook/Cartaceo 
  450



Trama
Storia ispirata a fatti realmente accaduti. 

«Resisti, Stella! Resisti!»
Queste sono le parole che mi ripeto ogni mattina dall’età di diciassette anni. E dopo sei anni sto ancora resistendo. Ma non oggi. Non dopo che un nuovo incubo ha iniziato a soffocarmi con i suoi artigli invisibili, a farmi raggelare con i suoi sussurri carichi di minacce. 
Scappare. 
Scappare da quest’inferno. 
È l’unica soluzione. E nonostante sia al verde e a un passo dalla laurea, decido di lanciarmi nell’ignoto, rimanendo sola al mondo e senza un posto dove andare. Ciò nonostante non riesco a rinunciare al mio sogno più grande e così imbocco la strada di non ritorno, vendendo l’unica cosa che mi è rimasta: la dignità. Notte dopo notte, sguardi lascivi, perversi e profanatori mi spogliano, mi bramano, mi divorano, mi sporcano, ma io non mi arrendo e attraverso una danza sensuale riesco a estraniarmi dalla realtà, trovando una parvenza di equilibrio. Questo finché non mi scontro con due occhi tenebrosi che in un istante mi trafiggono il cuore, sconvolgendomi al punto da chiedermi: sarò mai in grado di scappare anche da loro

Recensione

Finito di leggere il libro mi sono commossa.
Una storia che fa accapponare la pelle per chi la legge.
Stella è una ragazza che vive in sicilia con i suoi genitori e la sua sorellina , una famiglia apparentemente normale.
Ma non è cosi suo padre è un politico del cazzo violento che massacra la figlia di botte cosi senza una vera ragione, sua madre che non la difende ma pensa solo all'apparenza e ai vestiti da un milione di dollari.
Una sera di luglio la vita di stella verrà  distrutta.
Da quel maledetto giorno trova il coraggio di scappare e rifugiarsi a Roma dove incontrerà visi amici,  studiare ma per mantenere gli studi fa la spogliarellista in un locale.
Il suo lavoro gli permette di proseguire il suo lavoro quello di diventare un avvocato con i fiocchi, ma questo lavoro non la fa stare tranquilla anzi la fa sentire sempre più sporca.
Ma una mattina in contra un ragazzo Giulian.
Un ragazzo gentile, folle che la farà uscire dall'inferno.



LE SETTE SORELLE


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TITOLO: LE SETTE SORELLE
AUTRICE: LUCINA RILEY
CASA EDITRICE: GIUNTI
PAGINE: 500
PREZZO:€9,90


TRAMA

Bellissima eppure timida e solitaria, Maia è l'unica delle sue sorelle ad abitare ancora con il padre ad Atlantis, lo splendido castello sul lago di Ginevra. Ma proprio mentre si trova a Londra da un'amica, giunge improvvisa la telefonata della governante. Pa' Salt è morto. Quel padre generoso e carismatico, che le ha adottate da bambine raccogliendole da ogni angolo del mondo e dando a ciascuna il nome di una stella, era un uomo di cui nessuno, nemmeno il suo avvocato e amico di sempre, conosceva il passato. Rientrate precipitosamente nella villa, le sorelle scoprono il singolare testamento: una sfera armillare, i cui anelli recano incise alcune coordinate misteriose. Maia sarà la prima a volerle decifrare e a trovare il coraggio di partire alla ricerca delle sue origini. Un viaggio che la porterà nel cuore pulsante di Rio de Janeiro, dove un vecchio plico di lettere le farà rivivere l'emozionante storia della sua antenata Izabela, di cui ha ereditato l'incantevole bellezza. Con l'aiuto dell'affascinante scrittore Floriano, Maia riporterà alla luce il segreto di un amore sbocciato nella Parigi bohémienne degli anni '20, inestricabilmente legato alla costruzione della statua del Cristo che torreggia maestosa su Rio. Una vicenda destinata a stravolgere la vita di Maia.


RECENSIONE

Le sette sorelle è un opera  di fantasia legata ad un contesto storico e molto logico.
C'è stata una ricerca molto molto accurata sui personaggi storici.
Il romanzo si ambienta in 3 luoghi diversi: in Svizzera,  Brasile e Paigi.
La protagonista Maia è una ragazza molto bella, forte ma molto chiusa per colpa del suo passato.
Maia  è la maggiore delle sue sorelle  si è sempre presa la responsabilità di accudire le sorelle quando il padre non c'era e della casa.
Maia è una donna molto colta ama leggere  e di mestiere traduce in tutte le lingue  i libri; in fatti il suo lavoro la porterà a scoprire la sua storia e chi è veramente.
Il modo come scrive l scrittrice è semplice e realistico e sincero.
Merita di leggerlo.

L'AMORE NON CONOSCE DISTANZE
NON HA CONTINENTE
I SUOI OCCHI SONO COME STELLE.

' AMICA GENIALE

L'amica geniale

TITOLO:  L' AMICA GENIALE
AUTRICE: ELENA FERRANTE
CASA EDITRICE: EDIZIONI E/O
PAGINE:327
PREZZO: REGALO


TRAMA

L’amica geniale comincia seguendo le due protagoniste bambine, e poi adolescenti, tra le quinte di un rione miserabile della periferia napoletana, tra una folla di personaggi minori accompagnati lungo il loro percorso con attenta assiduità. 
L’autrice scava intanto nella natura complessa dell’amicizia tra due bambine, tra due ragazzine, tra due donne, seguendo passo passo la loro crescita individuale, il modo di influenzarsi reciprocamente, i buoni e i cattivi sentimenti che nutrono nei decenni un rapporto vero, robusto. Narra poi gli effetti dei cambiamenti che investono il rione, Napoli, l’Italia, in più di un cinquantennio, trasformando le amiche e il loro legame. 
E tutto ciò precipita nella pagina con l’andamento delle grandi narrazioni popolari, dense e insieme veloci, profonde e lievi, rovesciando di continuo situazioni, svelando fondi segreti dei personaggi, sommando evento a evento senza tregua, ma con la profondità e la potenza di voce a cui l’autrice ci ha abituati...


RECENSIONE

Un romanzo magico.
Racconta di un amicizia fra due bambine straordinarie, diverse tra loro ma geniali.
La scrittrice parla in prima persona come se fosse un delle due protagoniste e raccontala sua storia e i suoi sentimenti.
Il romanzo si ambienta a Napoli e la scrittrice come racconta il paesaggio e come essere a Napoli.
Quando leggi il libro è come entraci dentro e puoi toccare con mano i protagonisti e giocare insieme a loro e vivere  a Napoli.
Un libro unico nel suo genere, descrittivo, scorrevole  e semplice emozionante e misterioso.