sabato 4 febbraio 2017

FUOCO





Titolo: FUOCO
Autrici: SARA B. ELFGREN, MASTS STRANDERG
Casa Editrice: SALANI EDITORI
Prezzo: €19,90
Pagine:668
Genere: FANTASY

Trama
Nella piccola città industriale di Engelsfors i segni dell’apocalisse incombente sono ormai evidenti: i boschi che la circondano stanno morendo, ondate di calore anomalo affliggono gli abitanti e i raccolti vanno distrutti.
Sono trascorsi pochi mesi da quando le Prescelte hanno sconfitto Max, il benedetto dei demoni, e Minoo, Linnéa, Anna-Karin, Ida e Vanessa hanno compreso l’importanza di combattere insieme e sacrificarsi per un bene superiore.
Ormai sanno che non bisogna mai farsi ingannare dalle apparenze: il nemico potrebbe essere chiunque, persino l’uomo di cui ci si è perdutamente innamorate. Perciò, quando tutti in città aderiscono all’imperante ottimismo del nuovo Centro di aiuto Engelsfors Positiva, le ragazze immediatamente fiutano il pericolo. Nessuno può resistere al suo richiamo, al punto che tutti sembrano esserne stati sedotti, addirittura quasi… stregati.
Mentre il passato si riaffaccia terribile nelle loro vite, le Prescelte si troveranno così a dover combattere contro una nuova spaventosa minaccia, finendo per scontrarsi con un potere più malvagio di ogni loro possibile immaginazione.

RECENSIONE:

Il Fuoco è il continuo del romanzo il cerchio; devo confessarvi che mi sono piaciuti tutti e due soprattutto il secondo pervia dei suoi simboli  che ci fanno riflettere, di come noi esseri umani siamo fragili soprattutto le nostre menti che possono essere manipolate facilmente.
Mette anche in risalto le problematiche della scuola, mette in risalto ragazzi che distruggano altri ragazzi o ragazze diversi da loro e in cominciano a umiliarli, a distruggerli psicologicamente da portarli al suicidio.
Una cosa che odiato  è il consiglio delle streghe stregoni e se una strega viola delle regole anche banali il consiglio la distruggerà psicologicamente e fisicamente da eliminarla.
I misteri che si trovavano nel primo vengono svelati nel secondo e si approfondisce i caratteri e i poteri delle prescelte.
All'inizio ho disprezzato ida perché era una vera stronza, ma andando avanti del romanzo, ho capito perché faceva cosi perché i suoi genitori le hanno insegnato ad essere cattiva, perché con la cattiveria si ottiene tutto, ma grazie alle sue compagne è cambiata tantissimo.
ho apprezzato molto il modo come scrivono le due scrittrici che mi è dispiaciuto finirlo.
veramente bello .

 

Quando io morirò, mio diletto , non cantar triste canto per me, non piantar delle rose al mio capo, non ombroso cipresso ai miei piè.
L'erba verde  si stenda su me , inzuppata di pioggia e rugiada, e se vorrai tu potrai ricordarmi, o scordarmi se meglio ti aggrada.




1 commento:

  1. Togli il logo di RFS copia incollato su "Trama".

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