lunedì 5 dicembre 2016

Lettera a una professoressa


Titolo : Lettera A una Professoressa
Risultati immagini per libro lettera a una professoressaAutore: Don Milani
Casa Editrice: Libreria Editrice Fiorentina
Prezzo: €!0,00
Pagine: 166


Trama:

Questo libro non è scritto per gli insegnati, ma per i genitori. E' un invito a organizzarsi.
A prima vista sembra scritto a un ragazzo solo. Invece gli autori siamo otto ragazzi della suola di Barbiana .
Altri nostri compagni che sono al lavorare ci hanno aiutato la Domenica.
Dobbiamo ringraziare prima di tutto il nostro priore che ci ha educati, ci ha insegnato le regole dell'arte e ha diretto i lavori.
Poi moltissimi amici che hanno collaborato in altro modo:
per la semplificazione del testo, vari genitori.
Per la raccolta dei dati statistici, segretari, insegnanti, direttori, presidi, funzionari del ministero e dell' Istat, parroci.
Per altre notizie, sindacalisti , giornalisti , amministratori comunali, storici, giuristi.

RECENSIONE:

Fino a non molti anni fa le scuole erano suddivise per categorie: Ragazzi di famiglie abbienti e famiglie di lavoratori.
I professori facevano un grosso sbaglio quello di agevolare i ragazzi di famiglie benestanti invece  ragazzi che si impegnavano ma non potevano dare il meglio di se perché costretti a lavorare.
Oggi le cose sono cambiate dato i mutamenti sociali e dato anche una voglia di scolarizzazione uguale e dignitosa per tutti.
Esistono ancora purtroppo molte eccezioni fra esse l'abbandono scolastico legato a varie vicissitudini famigliari o di insoddisfazioni adolescenziale oppure scuole superiori e di formazione universitaria  a gestione privata alle quali puoi accedere soltanto avendo un requisito: avere molti soldi a disposizione.
Faccio appello alla sensibilità degli insegnanti di qualunque grado essi siano di non fare differenze, sostenere e di invogliare gli alunni a comprendere ed amare la scuola e di prenderla non come un sacrificio o un obbligo di vederla come la base del proprio futuro per diventare cittadini in primo  uomini consapevoli di se, del mondo che gli circonda, conoscere il proprio passato ed essere artefici del proprio futuro e non solo spettatori.  

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