domenica 20 novembre 2016

IL BAMBINO RUBATO








Titolo: Il bambino rubato
Autrice: Abbie Taylor
Casa Editrice: Sperling & Kupfer
Pagine: 360
Prezzo: € 8,50












La trama :
 Il peggiore incubo di ogni madre è perdere il proprio bambino. Per Emma Turner la paura diventa realtà: nella metropolitana di Londra, in una drammatica frazione di istanti, le porte del treno si chiudono e suo figlio Ritchie rimane sul vagone che si allontana. Come per miracolo, Emma ritrova Ritchie alla stazione successiva, tra le braccia di una premurosa sconosciuta, che si presenta come Antonia e convince Emma, ancora sotto shock, ad andare a bere qualcosa. Poi, nella confusione del bar Emma si sente frastornata, basta un attimo, ed ecco che Antonia scompare, e con lei il piccolo Ritchie. La giovane madre ha un mancamento e quando si risveglia è in un letto d'ospedale circondata da poliziotti ai quali racconta l'accaduto. Ma perché la polizia sembra non credere alla sua versione e anzi la accusa implicitamente di aver fatto del male al bambino? Quali torbidi segreti si aspetta che nasconda? In preda all'ansia, Emma si accorge di non avere alcuna prova: come farà a convincerli che suo figlio è stato rapito? Con l'aiuto di un estraneo che ha assistito al dramma, Emma si mette alla ricerca di Ritchie. Inizia così una corsa contro il tempo: si deve ritrovare il bambino, ma bisogna riuscire a dimostrare che la storia di Emma è l'unica verità: ci sono ancora troppi buchi in quell'inquietante mistero, ed è necessario fare tutto il possibile, anche a costo di rischiare la vita.

Recensione:

Già dal titolo si capisce tutto: Emma è una ragazza di 21 anni, affetta da disturbi psichici in più ha con se un figlio di un anno. Una domenica, mentre era nella metropolitana di Londra, incontra una donna molto particolare, la quale nasconde un mistero. Le due protagoniste sono molto più simili di quanto si possa immaginare, resta il fatto che fino all'ultimo istante non si riesce a capire chi delle due dica la verità o viva in una realtà parallela. Il tutto si svolge nell'arco di 24 ore, tempo in cui il lettore rimane coinvolto per conoscere le sorti di questo bambino. Lettura angosciante ma allo stesso tempo estremamente coinvolgente, talmente psicologica da farti sentire coinvolto e voler intervenire per salvare questo povero piccolo, in balia di chissà quali mani è capitato. Libro di fantasia ma che porta alla ribalta anche tante tristi realtà, sia della fragilità e della cattiveria della psiche e dell'animo umano.

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