martedì 31 maggio 2016

DIARIO DI UN'ADOLESCENZA RUBATA





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TITOLO: Diario di un'adolescenza rubata
AUTORE: Jane Elliott
CASA EDITRICE: Newton Compton
PREZZO:2,00 Kobo
PAGINE:261




TRAMA:

Sadie è una bambina che ha perso il padre. Sua madre, disperata per la morte del marito, si rifugia nel’alcool e nella relazione con un uomo brutale che sconvolgerà le loro vite. E in una fredda mattina d’inverno, a soli tredici anni, Sadie subirà la più terribile delle violenze. Dopo ripetuti abusi da parte del patrigno scoprirà di essere incinta, ma il peso della vergogna la porterà ad abbandonare la figlia dopo il parto e a fuggire lontano, dimenticando tutto e tutti. Sadie diventa un’affermata donna d’affari, proprietaria di un’importante catena di intimo sexy e di famosi locali notturni. Ma il passato torna a bussare alla sua porta. Il suo terribile segreto la catapulterà in un inferno da troppo tempo rimosso.

RECENSIONE:


Scrivo di rosso perché è un romanzo che racconta la violenza sulle donne,  racconta che non bisogna mai arrendersi, andare avanti, senza aver paura di denunciare.
La protagonista dopo aver vissuto un passato orribile è diventa una grande donna in carriera, ma che scappa dal suo passato. Purtroppo dal passato non si può scappare ma solo affrontarlo e
Said sarà in grado di affrontare  il suo passato  pieno di sofferenza?.
Mi è piaciuto molto il modo come scrive  la scrittrice, il romanzo lo trovato molto bello con una dolcezza e una cattiveria inaudita. 
Se vi ho messo un po di curiosità leggetelo.
Ma come Said ci sono miglia e centinaia di donne che subiscano violenze, come l'ultimo caso della piccola Sara ed io in questo blog scrivo in rosso e in grande:



BASTA
STARE IN SILENZIO
DENUNCIAMO















lunedì 9 maggio 2016

La pianista di Auschwitz



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Titolo: La pianista di Auschwitz
Autrice: Suzy Zail
Casa Editrice: Newton Compton editore
Prezzo: € 3,99 Koobo
Pagine: 163


TRAMA:

Hanna ha quindici anni ed'è una pianista di talento. E'cresciuta in una famiglia ebrea media borghesia ungherese, ma quando la città in cui vive viene rastellata, dovrà conoscere insieme ai suoi carigli orrori del campo di concentramento. Sua madre impazzirà dopo essere separata dal marito, e Hanna rimarrà sola con la sorella Erika ad affrontare  un luogo agghiacciante e brutale come Auschwitz. Un giorno però , le viene offerta la possibilità di suonare il pianoforte per il comandante del lager , una scelta sofferta per la povera ragazza. Una volta entrata nella villa del nazista, conoscerà suo figlio, Karl, ragazzo affascinante che sembra rinnegare la vita dello spietato padre. Di primo acchit, Hanna non potrà fare al maeno di odiarlocon tutta se stessa . Eppure man ammano  che passano mesi, un altro sentimento per il giovane Karl si farà strada nel suo cuore.

RECENSIONE:

Una storia inventata, ma reale.
Gli orrori sono entrate nelle nostre anime, movendo le  nostre paure più ancestrali e profonde ma alle volte vengono in superficie.
Come si può penare che la nostra vita ci venga strappata dalle mani da altri esseri umani, privati di qualsiasi tipo di dignità.
Auschwitz  ti può impedire di essere un essere umano, ma non ci può impedire di amare edi sperare.
Nei campi di concentramento sono morte tante persone ma si sono salvate altre tante per testimoniare gli orrori dell'olocausto.
Non dimentichiamo.



 
Dal profondo della notte che mi avvolge,

Nera come un pozzo da un polo all'altro,

Ringrazio qualunque dio esista

Per la mia anima invincibile.



Nella feroce morsa delle circostanze

Non ho arretrato né gridato.

Sotto i colpi d’ascia della sorte

Il mio capo è sanguinante, ma non chino.



Oltre questo luogo d'ira e lacrime

Incombe il solo Orrore delle ombre,

E ancora la minaccia degli anni

Mi trova e mi troverà senza paura.



Non importa quanto stretto sia il passaggio,

Quanto piena di castighi la vita,

Io sono il padrone del mio destino:

Io sono il capitano della mia anima.

Mandela

domenica 8 maggio 2016

La passione del signore


Titolo: La passione del signore. Nelle visioni di Anna Katharina
Autrice : Anna Katharina Emmerick
Gesù negli anni della vita pubblica. Secondo le visioni della beata Anna Katharina Emmerick raccolte dal poeta Clemens BrentanoCasa Editrice: San Paolo
Pagine: 201
Prezzo:€12,00



TRAMA


Attingendo agli appunti del poeta Clemens Brentano, che mise per iscritto le visioni di Anna Katharina Emmerick sulla vita pubblica di Gesù, questo volume aiuta a cogliere e valorizzare molti aspetti del ministero del Signore, la fatica che egli visse, il ruolo dei suoi compagni, in particolare le pie donne, l'opposizione incontrata dai Farisei. Un cammino per seguirlo più da vicino, specialmente ma non solo, in Quaresima. "Con la sua dote di veggenza Anna Katharina Emmerick scrisse nuovamente il vangelo, che è così povero di particolari, anche quello di Marco; e al tempo stesso lo disseminò di piccoli eventi e lo illuminò attraverso i simboli. Se si leggono i suoi testi, si potrebbe credere che ella abbia preso parte alla passione di Cristo come se fosse stata al cinema. Il suo racconto della passione (che ha contribuito alla conversione di Paul Claudel) è più sconvolgente della lettura dei testi evangelici o addirittura dell'ascolto della Passione secondo Giovanni di Bach? È evidente che Anna Katharina Emmerick dovrebbe interessare tutti coloro che, dopo Kant e Einstein, si chiedono che cosa significhino le parole "spazio e tempo." (Jean Guitton)




RECENSIONE

Ho sofferto mentre leggevo questo libro, mi ha affascinato di come questa santa donna viva la straziante storia di Gesù  cristo; di come il suo popolo l ha condannato senza una vera causa solo perché predicava le parole del padre.
Ho sofferto e pianto per il suo lunghissimo cammino con quella croce sulle spalle, e la corona di spine che gli bucava il capo facendolo sanguinare.
Ho pianto per la povera Maddalena,per Maria, e ho sofferto insieme a loro capendo il loro dolore mentre leggevo.
Ma mentre leggevo provavo odio nei confronti dei romani ed ebrei hanno ammazzato il mio amore. , "dio perdonami per quello che ho scritto". La more di dio mi ha insegnato a perdonarli e amarli perché non sapevano cosa stavano facendo.
Ma finito il dolore mi è ritornata insieme ad Anna la gioia perché  il mio signore e  è risorto, so he il mio signore non mi abbandona e non ci abbandona è sempre insieme a noi nella gioia e nel dolore. Insieme alla scrittrice so che lui è morto per noi e per i nostri peccati e quindi non commettiamo  più errori ma impariamo ad amarci come dio ci ama.
Ciao vi voglio bene che dio vi benedica

Phobia


Phobia

Titolo: Phobia
Autore: Wuolf Dorn
Casa Editrice: Corbaccio
Prezzo:€16,00
Pagine: 323



TRAMA:

Londra, una fredda notte di dicembre nell'elegante quartiere di Forest Hill. Sarah sta dormendo quando sente rientrare il marito, che sarebbe dovuto restare via per lavoro ancora qualche giorno. Ma l'uomo che trova in cucina intento a prepararsi un panino non è Stephen. Eppure indossa gli abiti di Stephen, ha la sua valigia, ed è arrivato fin lì con l'auto di Stephen, parcheggiata come al solito davanti alla casa. Sostiene di essere Stephen, e conosce particolari della loro vita che solo lui può conoscere. Elemento ancora più agghiacciante, l'uomo ha il volto deturpato da orribili cicatrici. Per Sarah e per Harvey, il figlio di sei anni, incomincia un incubo atroce, anche perché lo sconosciuto scompare così come era apparso e nessuno crede alla sua esistenza. Anche la polizia è convinta che Sarah sia vittima di un forte esaurimento nervoso e che non voglia accettare che il marito sia andato via di casa volontariamente e che presto tornerà. Sola e disperata, Sarah si rivolge all'unica persona che, forse, può aiutarla, il suo amico d'infanzia Mark Behrendt, psichiatra che conosce gli abissi dell'animo umano. Insieme Mark e Sarah iniziano a indagare, mentre il misterioso sconosciuto è sempre un passo avanti a loro e sembra divertirsi a tormentarli, a lasciare piccoli segnali e scomparire. Chi è l'uomo sfigurato? Che cosa vuole da Sarah?

RECENSIONE:
Ho amato questo romanzo e  lo scrittore.
Il romanzo mi ha lasciato senza parole, ho versato lacrime per la storia del assassino Giacobbe.
Giacobbe è un uomo con un passato angosciante, ma la sua angoscia e il suo dolore lo faranno impazzire.
In questa storia si incontrerà Shara sposata con l'uomo più bello, ricco e affascinante del mondo Stephen e suo figlioletto una famiglia apparentemente felice.
Shara è una donna molto bella , intelligente, lavora in casa facendo recensioni dei libri che gli passa la sua casa editrice per passare più tempo con suo figlio, ma non sa che la sua vita cambierà e verrà perseguitata da un uomo che sa tutto di lei ma lei non sa niente di lui.
Un libro che  risalta la fragilità del uomo e le sue bugie che alla fine vengono a galla.
Grazie Francesca di avermi prestato il romanzo, ti voglio bene



Dolores Claimborne





TITOLO: Dolores Claiborne
AUTORE: Stephen king
CASA EDITRICE : Pickwick
PREZZO: €9,90
PAGINE: 266





TRAMA:

Dolores Claiborne è un'anziana Yankee rompiscatole che adesso si trova a doversi discolpare , davanti alla polizia, per la fine misteriosa di Vera Donovan, la ricca invalida , di cui era governante .Ma questa non è l'unica ombra che aleggia su di lei: a Little Tall Island molti si chiedono ancora cosa sia  realmente successo in quel giorno spettrale di trent'anni prima - che concise con un'eclissi totale-in cui morì suo marito.
Per difendersi ,Dolores si lancia in un racconto trascinante, un avvincente monologo in cui ripercorre la sua tormentata e terribile esistenza.

RECENSIONE:

Questo romanzo si svolge a Littel tall Island dove si gela due omicidi che solo Dolores Claimborn sa cosa sia veramente accaduto.
La protagonista viene accusata per la morte misteriosa di vera una ricca e vedove donna che lavorava per lei come governante.
Dolores alla polizia racconta tutta la verità facendo un monologo straziante : di come suo marito Joe  picchiava lei e i suoi figli , tutte le sere tornava a casa maltrattando psicologicamente lei e i suoi adorati figli, ma il peggio deve solo avvenire.
Secondo me la perdita di joe è stato un sollievo per tutti , ma sopratutto per Dolores e i suoi figli.
Vera era una donna problematica, ha perso suo marito in un incidente stradale , ma per la sua morte non ha versato lacrime perché si odiavano, ma i figli gli volevano bene.  Una sera vera discuterà con i suoi figli e questa discussione porterà una disgrazia. 
Vera e Dolores nel tempo che condividono  lo stesso tetto scopriranno di essere molto simili,di aver passato lo stesso dolore.
Ma una mattina Vera impazzì e Dolores avendo lo stesso caratteraccio della sua amica la sa aiutare, comprendere e rassicurarla quando ha i suoi attacchi. La protagonista dalla perdita della sua unica amica perderà il lume della ragione.
Anche sta volta Stephen King mi ha sorpreso; un romanzo che mette in risalto l'amicizia e l'amore per i figli e non tutte le mamme avrebbero fatto quello che ha fatto Dolores.
Io probabilmente si.





venerdì 6 maggio 2016

La donna che sapeva scrivere





Titolo: La donna che sapeva scrivere
Autore:Luca Centi
Casa editrice:Anteprima
Pagine:212.


Trama:

Negli anni di incertezza e privazione del secondo dopoguerra, Sabina Abate e suo figlio Damiano si trasferiscono nella piccola comunità di Bassomonte. Grande lettrice e appassionata di libri, Sabina rileva la libreria del luogo, chiusa dopo la morte della precedente proprietaria. La libreria la aiuterà a conoscere le anime di Bassomonte e a far luce sull’incidente avvenuto tanti anni prima, un incidente che ha segnato centinaia di vite. Vite che la Duchessa Amarillo, la nobile del luogo, non esita a plasmare a suo piacimento, forte di un segreto che solo lei sembra conoscere. Ma anche Sabina ha un segreto, il dono della meraviglia, che le permette di scorgere i colori del mondo e di fuggire da un passato oscuro che sembra rincorrerla ovunque vada. Un passato legato alla morte della sorella, Evelina, e a suo marito, uno scrittore privo di talento che da anni è sulle sue tracce.



Recensione:

La donna che sapeva scrivere è un romanzo pieno di colori, fa capire che ognuno di noi ha una storia da raccontare e allo stesso tempo esprime un colore.
L' interprete principale di questo romanzo, Sabina, riesce a percepire e a interpretarli.
Sabina anche se non sa di esserlo è una donna forte e porta con se una storia molto triste; costretta ha scappare per proteggere Damiano suo figlio dal marito di sua sorella, il quale è un uomo avido ed egoista.
In tutto questo suo continuo peregrinare, nella cittadina di Bassomonte trova una quiete apparente.
Bassomonte è un luogo abitato da gente strana, con delle storie cupe ed angoscianti e la protagonista riuscirà ha portare speranza e gioia di vivere, da questi cambiamenti nasceranno delle conseguenze.
Il libro è semplice da leggere, regala molte emozioni e fa riflettere sulla complicatezza e la semplicità delle persone e fa capire la complicanza del rapporto tra madre e figlio.
Cari lettori vi esorto a leggerlo; ringrazio l'autore Luca Centi di avermi inviato questa anteprima.
Il resto lo lascio alla vostra immaginazione.