sabato 30 aprile 2016

Bianca come il latte rossa come il sangue

Bianca come il latte, rossa come il sangue



Titolo: Bianca come il latte  Rossa Come il sangue
Autore: Alessandro d'avena
Casa Editrice: Mondadori
Prezzo: €13,90
Pagine: 254



TRAMA:

Leo è un sedicenne come tanti: ama le chiacchiere con gli amici, il calcetto, le scorribande in motorino e vive in perfetta simbiosi con il suo iPod. Le ore passate a scuola sono uno strazio, i professori "una specie protetta che speri si estingua definitivamente". Così, quando arriva un nuovo supplente di storia e filosofia, lui si prepara ad accoglierlo con cinismo e palline inzuppate di saliva. Ma questo giovane insegnante è diverso: una luce gli brilla negli occhi quando spiega, quando sprona gli studenti a vivere intensamente, a cercare il proprio sogno. Leo sente in sé la forza di un leone, ma c'è un nemico che lo atterrisce: il bianco. Il bianco è l'assenza, tutto ciò che nella sua vita riguarda la privazione e la perdita è bianco. Il rosso invece è il colore dell'amore, della passione, del sangue; rosso è il colore dei capelli di Beatrice. Perché un sogno Leo ce l'ha e si chiama Beatrice, anche se lei ancora non lo sa. Leo ha anche una realtà, più vicina, e, come tutte le presenze vicine, più difficile da vedere: Silvia è la sua realtà affidabile e serena. Quando scopre che Beatrice è ammalata e che la malattia ha a che fare con quel bianco che tanto lo spaventa, Leo dovrà scavare a fondo dentro di sé, sanguinare e rinascere, per capire che i sogni non possono morire e trovare il coraggio di credere in qualcosa di più grande.


RECENSIONE: 

L'autore ha rubato i sogni di Beatrice una ragazza di 16 anni costretta a vivere in un letto d'ospedale, costretta a stare chiusa in casa, perché la malattia gli impedisce di muoversi.
Credetemi quando si dice :" che gli scrittori decidono chi far morire o vivere come se fossero Dio".
Ho versato lacrime per la piccola  Beatrice, era una ragazza  bellissima, piena di vita, che ogni giorno pregava il signore scrivendoli lettere che non potrà mai leggere, la sua morte ha recato tanto dolore e vuoto alle persone care.
Il titolo del romanzo rispecchia in modo cosi chiaro Beatrice con i suoi bei capelli rossi, e quella pelle chiara e delicata che hai voglia di proteggerla e questo Leo lo sa.
Leo è un giovane ragazzo di 16 anni che ama giocare a calcio, odia  la scuola ma ci va per vedere quell'angelo dai capelli rossi.

Il giorno dopo Leo si reca a scuola per vedere quell'angelo meraviglioso ,ma non la trova la sua anima è irrequieta perché sente che al suo angelo è successo qualcosa ma non sa cosa.
I giorni passano e Leo si sente perduto perché non incontra più il suo sogno; ma un giorno Silvia la sua migliore amica non vuole più vedere il suo amico depresso e gli racconta la storia di Beatrice che sta molto male.
Leo non ci vuole credere che il suo sogno sta svanendo e quindi farà di tutto per starle accanto e salvarla dalle grinfie della morte.
Ho scritto di blu per dare più colore a queste pagine bianche, il bianco mi deprime come i muri degli ospedali.
Parlando del libro l'ho trovato deprimente, avvincente.
Lo scrittore mi ha fatto capire che i sogni si possono spezzare, infrangere, ma si possono costruirne altri...




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