giovedì 26 febbraio 2015

EDITH STEIN martire per amore



TITOLO: Edith Stein martire per amore
AUTRICE: Berta Weibel
CASA EDITRICE: Paoline
PREZZO:€9,00
PAGINE: 114

TRAMA: Ebrea, filosofa, carmelitana, martire: questa in sintesi, la straordinaria vicenda umana di Edith Stein. una vicenda iniziata a Breslavia nel 891 e conclusasi ne 1942 ad Auschwitz- Birkenau.
Questa grande donna del secolo xx, proclamata patrona d'Europa ( con Caterina da Siena e Brigida di Svezia), ha molto da dire con la sua vita e la sua opera anche oggi: ai giovani, ai quali ha dedicato gran parte della sua esistenza; alle donne, di cui ha saputo esaltare il genio con anticipo suoi tempi; a tutti specialmente la dove parla  della" sapienza  della croce" , dalla quale Edith è stata segnata profondamente fino a maturare una libertà cosi grande da renderla capace di donare la vita.
In Appendice è  riportato una scheda di lettura del film  La Settima Stanza , della regista Marta Mèszàros , intensa e suggestiva ricostruzione della vita di Edith Stein.


 


RECENSIONE: Per non dimenticare  Edith Stein. una donna forte con grandi principi morali, che abbandona la sua religione per avvicinarsi alla religione cristiana per diventare carmelitana e prende il nome di" suor Benedetta. Anche dopo aver preso i voti continuo  a insegnare la filosofia ai giovani e soprattutto alle donne, perché Edith pensava che le donne dovevano avere gli stessi diritti dell'uomo e non restare a casa ma partecipare alla vita politica, nel lavoro, in chiesa come dice Edith Stein:" Nessuna donna è soltanto una donna, ciascuna alla sua particolarità e il proprio talento individuale esattamente come l'uomo e per questo il suo talento è apportata a questa o a quella professione di tipo artistico, scientifico tecnico e cosi via. "
Durante le persecuzioni raziali non abbandono il suo popolo fece un attività intensa contro il governo  nazista e l' antisemitismo, e in questo periodo Sur benedetta si dedicò  a un suo manoscritto " La scienza della croce" che non porto a termine perché nel 1942 venne deportata insieme a sua sorella  Rosa ad Auschwitz e furono uccise nelle camere a gas.
Su Edith Stein è stato tratto non solo i libri ma anche un film "La settima stanza".

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