mercoledì 8 gennaio 2014

Nuirnberg Fallout 14/88

Titolo: Nuirngerg Fallout 14/88
Autore: Giuseppe Pasquali
Casa Editrice: Linee infinite Edizioni
Prezzo: 12,00
Pagine: 311

TRAMA


a Storia è un fiume il cui corso non è possibile imbrigliare in alcun modo. Nessuno l’avrebbe mai predetto. Nessuno, nella Repubblica di Weimar, credeva a quelle parole, livide di rabbia e odio. Sarebbe stata neces­saria un’immane catastrofe perché un partito come quello nazista conqui­stasse il sostegno delle masse. E il disastro arrivò nel 1929 con l’improvviso collasso dell’economia, sulla scia del crollo della borsa di New York. Wall Street fu solo l’avvisaglia della tempesta. Dodici anni dopo, nel 1941, i primi ordigni atomici tedeschi cominciarono a cadere su tutta l’Eu­ropa. Due terzi della popolazione del continente perì nella prima settimana del conflitto. Tra le rovine di nazioni incenerite dal fallout atomico, una sola bandiera sventolava nei deserti radioattivi in segno di vittoria. La croce uncinata nazista. Il Nuovo Ordine voluto dal Terzo Reich aveva inizio. Fu allora che apparvero i Giganti. Sconosciuti. Feroci. Implacabili. Venuti dal nulla con un unico scopo: divorare gli esseri umani. Due secoli dopo, l’umanità si ritrova asserragliata dietro al’ultimo baluardo rimasto in Europa: l’immenso Muro di Berlino che taglia in due il continente. Siamo nel’anno 237 del Reich Mille­nario. La guerra volge al termine. Un conflitto, quello tra Dèi e Giganti, che distruggerà la vita di Gertrude “Trude” Schmitt, crudele ufficiale delle leggendarie Vergini Nere, ordine mo­nastico ­guerriero composto unica­mente da donne. Quello del Male è un richiamo forte. È facile schierarsi dalla sua parte. Cosa può salvare gli uomini dal fasci­no delle tenebre?

RECENSIONE
Un libro di fantascienza, la storia che si narra è tutta finzione, ma l'autore mette anche fatti accaduti della storia del nazismo. La protagonista è un generale del SS chiamata la vergine nera, è una donna molto forte ma quando gli muore la sorella in guerra non è più lei .. La guerra a cui si parla nel libro è una guerra piena di odio, di terrore. Nuirinberg è l'inferno.. Tutto ha un senso . Noi possiamo sempre decidere chi essere, anche un attimo di morire . Siamo  liberi di cambiare, di spezzare le catene che ci imprigionano.
Se il destino è un libro scritto siamo noi a decidere cosa ci sarà nell'ultima pagina della nostra vita.
Come ho fatto a non capirlo?
Il futuro ci appartiene sempre.
Niente e nessuno può portarcelo via.  
Finalmente ho una risposta a quella domanda.
L'ho trovata .
La parola che non ho mai avuto il coraggio di pronunciare .
Cosa può salvare gli uomini dal fascino delle tenebre?
L'amore.








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