martedì 24 dicembre 2013

A un Passo da Te

TITOLO: A un Passo da Te
AUTORI: Jessica Mastroianni
                 Marcello Affuso
CASA EDITRICE: Linee Infinite
PREZZO: 12;00
PAGINE: 221


TRAMA

Lo stridere delle ruote sul’asfalto scivoloso.
La pioggia che cade incessantemente.
Buio.
Silenzio.
L’inizio e la fine si confondono nella stessa notte.
È trascorso un anno da allora e gli echi del passato continuano a risuonare imperterriti. Gli esami di maturità sono appena terminati per Cristian e Valentina.
Due storie parallele, le loro vite, unite da un assurdo e beffardo destino, i cui fili si sfiorano costantemente senza toccarsi mai davvero. Si accarezzano, si cercano, si perdono, ma non s’incontrano. Non ancora, è troppo presto…e loro potrebbero non essere pronti. Lui gioca con le proprie illusioni per non cadere nel pozzo senza fondo della realtà. La traveste da fantasia per avere la meglio e non farsi schiacciare.
Lei, invece, è una sognatrice con i piedi per terra ma in perenne bilico. Finge di avere una forza che non ha per non soffocare nella solitudine. Quella solitudine imposta dal mondo per chi non ha abbastanza coraggio di farsi strada da sé.
Li aspetta un lungo viaggio attraverso i confini della ragione e, solo una volta vinta l’estenuante battaglia contro il nemico più terrificante che esista, la mente umana, potranno finalmente respirare aria pura e godere di un brivido di felicità. 

RECENSIONE
Jessica e Marcello sono due scrittori molto brillanti e il libro rispecchia proprio la loro bravura, la loro sensibilità.. Un romanzo molto bello dolce. La dolcezza che i due autori descrivono è espressa nei personaggi Cristian e Valentina, due giovani ragazzi di 19 anni che nella vita hanno incontrato delle difficoltà.. Mentre leggevo il libro ho  capito come è importante il senso della vita e l' amicizia che è la cosa più bella che ci sia. Solo un amico ti può consolare nei momenti difficili, sopratutto quando il tuo cuore viene in franto dal'amore. come dice il cantautore Venditti : " ci vorrebbe un amico per dimenticare". Solo gli amici ti fanno dimenticare una giornata uggiosa, con la l'oro allegria e i loro consigli che alla fine ti possono sembrare un po assurdi  e le bugie che ti dicono solo per proteggerti che si chiamano "bugie bianche".. Mentre leggevo il romanzo mi ha fatto sperare che il vero amore esiste, la tua anima gemella anche se non lo sai è a un passo da te..


sabato 21 dicembre 2013

L' ultimo sopravissuto

L' ultimo sopravvissuto. Una storia vera
Titolo: l'ultimo sopravvissuto
Autore: Sam Pivnik
Casa Editrice: Newton Compoton Editori
Prezzo:9;00
Pagine: 326


TRAMA: Sam Pivnik, figlio di un sarto ebreo, nasce a Bedzin in Polonia e trascorre una vita normale fino al primo settembre del 1939 - giorno del suo tredicesimo compleanno - quando i nazisti invadono la Polonia e la guerra spazza via in un attimo ogni possibilità di futuro. Da quel momento la sua vita non sarà più la stessa. Sam conosce il ghetto, i divieti imposti dai nazisti, il coprifuoco, gli stenti, il terrore per le strade. Poi, dopo un rastrellamento, tutta la sua famiglia viene deportata al campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau. Strappato alla sua famiglia, che trova la morte nelle camere a gas, Sam subisce terribili soprusi e atrocità, e ogni giorno, alla famigerata Rampa di arrivo dei treni dei deportati, vede compiersi sotto i suoi occhi la più inenarrabile delle tragedie. Sopravvissuto alla crudeltà delle SS e dei Kapo, ai lavori forzati nella miniera Fùrstengrube e alla "marcia della morte" nel rigido inverno polacco, Sam è infine tra i prigionieri sulla nave Cap Arcona, bombardata dalla Royal Air Force perché luogo di esperimenti dei nazisti su donne e bambini da parte delle SS. Ma ancora una volta, miracolosamente, riesce a salvarsi. Questo libro racchiude la sua testimonianza: la storia di un uomo che ha attraversato tutti i gironi dell'inferno nazista, ed è sopravvissuto per portare ai posteri la testimonianza di un orrore indicibile che non dovrà mai più ripetersi.


RECENSIONE: Ho letto tanti libri sulle testimonianze dello sterminio degli ebrei , ma il  modo come  l'autore scrive è di una semplicità inaudita. Mentre si legge appaiono punti annebbiati  dei suoi ricordi. Alcuni dettagli sono troppo dolorosi per l'autore per essere affrontanti direttamente. Come ben tutti sanno l' olocausto è stato un avvenimento storico molto doloroso, il mondo si era capovolto, si viveva nell'inferno.. L'autore mette in risalto le più piccole cose banali ma che sono le più importanti.. Immaginate che un giorno alcune persone  facciano irruzione  a casa vostra ordinandovi di portare con voi solo cose essenziali, vi mettano sui treni merci e vi conducano in una destinazione ignota. Da  quel momento in poi capirete che non c'è più vostra madre che vi abbraccia, non avete più la tavola imbandita, non avete più amici per giocare a pallone, non avete più la casa dove siete vissuti, il vostro letto.Non sentirete  le grida dei fratelli che litigano, vostro padre che torna a casa con un regalo, o che si lamenta di una giornata di lavoro, non rivedrete più la vostra nonna che vi legge una storia  prima di addormentarvi. Ma tutto ciò è stato un bel sogno e come succede quando apriamo gli occhi le immagini piano piano ci sfuggono e cosi fanno le persone care, perse per sempre nel fumo dell'incubo più terribile..


domenica 15 dicembre 2013

Regole del gioco

Regole del Gioco

TITOLO:  REGOLE DEL GIOCO
AUTORE: MARIO DE MARTINO
CASA EDITRICE: LA CORTE EDITORE
PAGINE:225
PREZZO: 15,90



TRAMA:
Cosa faresti se ti risvegliassi in una casa da cui non puoi uscire, con altri quattro sconosciuti e con una voce che ti dice che, se entro 5 ore non ne rimarrà solo uno, morirete tutti quanti?


Cinque sconosciuti si svegliano in una casa da cui non possono uscire. Una voce al telefono dice loro che hanno 5 ore di tempo. 5 ore nelle quali dovranno giocare.
Le regole sono molto semplici: solo uno potrà sopravvivere, e se allo scadere del tempo non ne sarà rimasto uno solo, moriranno tutti quanti. Quello che non sanno ancora, però, è che hanno tutti una cosa in comune e che, tra di loro, c’è un mentitore, una persona che sa molto di più di quello che ammette.
Inizierà così un incubo che spingerà ciascuno di loro oltre i limiti della propria coscienza.
Ma chi c’è dietro a questo folle gioco? Chi è il Master che manovra tutto?
E, soprattutto, perché continua a porre la stessa domanda?
“Qual è la cosa più orribile che tu abbia mai fatto?”
RECENSIONE
L' autore è un ragazzo giovane che ha scritto un libro molto folle, semplice e  scorrevole.. Mentre lo leggevo capivo cosa stavano passando i protagonisti chiusi in un posto che devi sopravvivere e la tua sopravvivenza è basata su un gioco fatto di regole.. Mentre lo leggevo sembrava il libro over the game ( la ragazza di fuoco)
Un thriller che lascia senza fiato, che ti poni anche te la stessa domanda " Qual'è la cosa più orribile che tu abbia mai fatto?" è un libro psicologico , i luoghi i personaggi non sono realmente esistiti ma è esistito veramente questo gioco più gioco esperimento fatto dai nazisti nei campi di concentramento, vennero presi bambini, uomini e donne e venivano rinchiusi con degli sconosciuti e i tedeschi valutavano il tempo di sopravvivenza e solo una persona si salvava una cosa pazzesca che non finisce mai.. Cari lettori leggetelo perché  è un libro spettacolare 



giovedì 12 dicembre 2013

Come inciampare nel Principe azzurro

Come inciampare nel principe azzurro


Titolo: Come inciampare nel principe azzurro
Autrice: Anna Premoli
Casa Editrice: Newton Compton Editore
Prezzo: 14,90
Pagine: 318


        TRAMA

Quale ragazza in carriera non sogna di sfondare nel suo lavoro e magari di andare a lavorare all'estero? È proprio quello che un giorno accade a Maddison: l'inaspettata e mai richiesta promozione arriva sotto forma di un trasferimento dall'altra parte del mondo, in Corea del Sud. All'apparenza Maddison è una ragazza lanciata nel lavoro, ma in realtà è molto meno motivata delle sue colleghe e per nulla attratta dall'idea di stravolgere la sua vita. Come è possibile che abbiano pensato proprio a lei, che del defilarsi ha fatto da sempre un'arte, che ha il terrore delle novità e di mettersi alla prova? Una volta arrivata in Corea, il suo nuovo capo, dal passaporto americano ma con gli occhi a mandorla, non le rende certo facile ambientarsi. Eppure è un peccato, perché dietro quei modi severi e intransigenti si nasconde un uomo assolutamente affascinante. Catapultata in un mondo all'inizio ostile, di cui non conosce nulla, di cui detesta le abitudini alimentari, Maddison - ragazza in carriera suo malgrado - si vedrà costretta a crescere una volta per tutte. Ma non è detto che sulla sua strada non inciampi in qualcosa di bello e imprevisto!

RECENSIONE

Come inciampare nel principe azzurro è un romanzo molto semplice e divertente; che parla di una giovane donna di nome Maddison inglese che per lavoro deve trasferirsi in Corea. Leggendolo mi ha fatto suscitare una grande voglia di partire ed andare a visitare la Corea..
Ovviamente come la protagonista mangerei solo pollo in agro dolce, ravioli a vapore o il pollo con gli anacardi..
Un romanzo rosa dove la protagonista si innamorerà di un uomo scapolo ricco, con un carattere molto particolare..
Infatti i due protagonisti sembrano cani e gatti che non fanno altro che odiarsi in un modo cosi divertente che non fai altro che ridere..
Ma alla fine quando c'è un po di odio nasce sempre l'amore.. Come si sa l'amore non è bello se non è litigarello..
L'autrice scrive in un modo semplice che ti rapisce e lo leggi tutto in un fiato...
Un libro pieno di ironia ..
La cover è semplice, carina e particolare..
Cari lettori leggetelo perché vi rapisce il cuore....