mercoledì 19 giugno 2013

le porte di arcaida

TITOLO: LE PORTE DI ARCADIA
AUTORE: Andrea Giusto
PAGINE: 200
CASA EDITRICE:  Eteria comics e books


TRAMA
Don Julian de Silva è un Hidalgo nella Spagna del XVII secolo. Conduce una vita modesta nella casa in rovina dei suoi antenati guadagnandosi da vivere con “lavori” che in pochi oserebbero accettare. L’Ordine di cui un tempo faceva parte lo ha disconosciuto, l’Inquisizione non attende che un suo passo falso. E’ un individuo che ha visto e sentito troppo, in molti lo vorrebbero morto. Ed è un Mago. Miriel è la fedele compagna di Don Julian, la sua assistente, la cosa più vicina ad una famiglia che abbia mai avuto. Lo accompagna nel suo lavoro, difendendolo dai pericoli. Ed è alla ricerca di risposte su sé stessa. Perché Miriel è una Ferale. Un mostro odiato da tutti per il semplice fatto di esistere. Il ritrovamento di un misterioso reperto nel Nuovo Mondo rischia di portare alla luce un segreto dimenticato, qualcosa che in troppi vogliono tenere nascosto. E per il quale altri sono disposti a uccidere. Travolti dagli eventi e bollati come eretici e traditori, la scelta per i due è una sola. Arrivare alla verità, o morire nel tentativo.


RECENSIONE
Ottimo libro, avvincente con molti colpi di scena. Le illustrazioni sono molto belle. Questo libro non il solito  fantasy che noi conosciamo ma è diverso con fatti veramente a caduti nella storia  personaggi che non ho mai sentiti i mostri che sono uomini con l aspetto di animali, non sono licantropi. Il personaggio che  mi ha colpito è Mirel il mostro perché imprevedibile, con un animo umano e non da bestia, coraggiosa che ama il suo fedele padrone Julian il mago poi scoprirete il perché mentre lo leggete...  Che capolavoro di libro spero che ci sia il continuo.
Frasi del libro che mi hanno colpito
Nostro signore talvolta ci chiede di adoperarci anche con la spada, per mondare i rami secchi e malati dalla sua vigna dai parassiti che la infettano
" se tu quello che si è bevuto le menzogne di un  demone. Hai pensato che Arcaida possa non essere mai esistita? che sia tutto un trucco per ottenere un sacrificio gigantesco."
La luce si fece sempre più intensa, ma mano che il demone veniva richiamato da suo mondo con la promessa di un pasto quale non gustava da mi legni.

Don Julian de Silva è un Hidalgo nella Spagna del XVII secolo. Conduce una vita modesta nella casa in rovina dei suoi antenati guadagnandosi da vivere con “lavori” che in pochi oserebbero accettare. L’Ordine di cui un tempo faceva parte lo ha disconosciuto, l’Inquisizione non attende che un suo passo falso. E’ un individuo che ha visto e sentito troppo, in molti lo vorrebbero morto. Ed è un Mago. Miriel è la fedele compagna di Don Julian, la sua assistente, la cosa più vicina ad una famiglia che abbia mai avuto. Lo accompagna nel suo lavoro, difendendolo dai pericoli. Ed è alla ricerca di risposte su sé stessa. Perché Miriel è una Ferale. Un mostro odiato da tutti per il semplice fatto di esistere. Il ritrovamento di un misterioso reperto nel Nuovo Mondo rischia di portare alla luce un segreto dimenticato, qualcosa che in troppi vogliono tenere nascosto. E per il quale altri sono disposti a uccidere. Travolti dagli eventi e bollati come eretici e traditori, la scelta per i due è una sola. Arrivare alla verità, o morire nel tentativo.


RECENSIONE
Ottimo libro, avvincente con molti colpi di scena. Le illustrazioni sono molto belle. Questo libro non il solito  fantasy che noi conosciamo ma è diverso con fatti veramente a caduti nella storia  personaggi che non ho mai sentiti i mostri che sono uomini con l aspetto di animali, non sono licantropi. Il personaggio che  mi ha colpito è Mirel il mostro perché imprevedibile, con un animo umano e non da bestia, coraggiosa che ama il suo fedele padrone Julian il mago poi scoprirete il perché mentre lo leggete...  Che capolavoro di libro spero che ci sia il continuo.
Frasi del libro che mi hanno colpito
Nostro signore talvolta ci chiede di adoperarci anche con la spada, per mondare i rami secchi e malati dalla sua vigna dai parassiti che la infettano
" se tu quello che si è bevuto le menzogne di un  demone. Hai pensato che Arcaida possa non essere mai esistita? che sia tutto un trucco per ottenere un sacrificio gigantesco."
La luce si fece sempre più intensa, ma mano che il demone veniva richiamato da suo mondo con la promessa di un pasto quale non gustava da mi legni.

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