lunedì 17 giugno 2013

baci immortali


Titolo: Baci immortali
Autrice: Laini Taylor
Casa editrice: Piemme freew
Pagine:282

Trama
Kitty vorrebbe essere come le sue compagne di liceo più carine e disinibite. Vorrebbe sedersi sulle ginocchia del proprio ragazzo e baciarlo appassionatamente, in cortile, davanti a tutti. Kitty desidera, tanto, essere quello che non è. Ed è proprio dalle ragazze come Kitty, che sognano e desiderano senza fine, che i goblin sono più attratti. In un tempo e in un luogo molto lontani, Anamique è vittima dalla nascita di una terribile maledizione: nessuno può ascoltare la sua voce incantevole senza perdere la vita all'istante. Nemmeno colui che le sfiorerà le labbra con il primo bacio. Esme, infine, è in fuga da un'orda di creature da incubi determinate a impadronirsi della sua anima. Quello che non sa è che ne porta già una dentro di sé. E che basta un bacio per risvegliarla dal suo lungo sonno. Un incredibile trittico di racconti che ruotano attorno al tema del primo bacio. Tre piccole gemme dark, in cui la passione e la morte si intrecciano in modo inestricabile.


RECENSIONE

Bel libro. La copertina è stupenda, il corvo rappresentato " rappresenta la morte". Le due fiabe che mi sono piaciute sono: Il frutto del Goblin ( volevo il continuo) e l' altra : Piccole maledizioni stuzzicanti come questa. Un bacio può rovinare la vita . Le labbra si toccano, e avvolte i denti si scontrano. Un  nuovo desiderio nasce con un fremito e spinge a gettare al vento ogni cautela. Mentre Osservavo la cover pensavo a questa canzone dei Baustelle.

IL CORVO JOE

I barboni mi guardano mentre mastico la lucertola 
anche oggi è domenica tutta d'oro la gente luccica 
mentre osserva le anatre inventandosi la felicità 
la sorvolo e capisco che maledice la mia diversità 
ma nel parco ci abito è la vita mia esser simbolo 
di paura e di morte, sono tenebre i miei abiti 
i bambini sorridono "mamma guardalo, che bestiaccia è?" 
gli alberi mi consolano apro le ali e resto immobile 
gli studenti li evito 
preferisco le ricche vedove 
con gli anelli di platino 
sono un ladro ma fine gentleman 
Io sono il corvo Joe 
faccio spavento 
state attenti lasciatemi stare 
solo certi poeti del male mi sanno cantare! 
I borghesi si siedono e poi leggono il giornale 
i ragazzi si baciano, mezzogiorno sta per scoccare 
senza grazia e gracchiando mi avvicino e poi li supplico 
se soltanto per oggi fossi libero di parlare 
"piacere: corvo joe,c'è da mangiare? 
solo sassi sapete lanciare 
meritate di andare per me nell'eterno dolore" 
Io sono il corvo Joe 
faccio paura 
state attenti lasciatemi stare 
solo certi poeti del male mi sanno cantare! 
Ma vi perdono 
perché in fondo portate nel cuore 
sangue che è destinato a seccare 
vivete a morire

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