domenica 16 giugno 2013

avevano spento anche la luna


Avevano spento anche la luna


TITOLO:Avevano spento anche la luna

AUTRICE: RUTA  SEPETYS 

CASA EDITRICE : GARZANTI

CLASSIFICAZIONE: Letteratura Statunitense


TRAMA

Lina ha appena compiuto quindici anni quando scopre che basta una notte, una sola, per cambiare il corso di tutta una vita. Quando arrivano quegli uomini e la costringono ad abbandonare tutto. E a ricordarle chi è, chi era, le rimangono soltanto una camicia da notte, qualche disegno e la sua innocenza. È il 14 giugno del 1941 quando la polizia sovietica irrompe con violenza in casa sua, in Lituania. Lina, figlia del rettore dell'università, è sulla lista nera, insieme a molti altri scrittori, professori, dottori e alle loro famiglie. Sono colpevoli di un solo reato, quello di esistere. Verrà deportata. Insieme alla madre e al fratellino viene ammassata con centinaia di persone su un treno e inizia un viaggio senza ritorno tra le steppe russe. Settimane di fame e di sete. Fino all'arrivo in Siberia, in un campo di lavoro dove tutto è grigio, dove regna il buio, dove il freddo uccide, sussurrando. E dove non resta niente, se non la polvere della terra che i deportati sono costretti a scavare, giorno dopo giorno. Ma c'è qualcosa che non possono togliere a Lina. La sua dignità. La sua forza. La luce nei suoi occhi. E il suo coraggio. Quando non è costretta a lavorare, Lina disegna. Documenta tutto. Deve riuscire a far giungere i disegni al campo di prigionia del padre. È l'unico modo, se c'è, per salvarsi. Per gridare che sono ancora vivi. Lina si batte per la propria vita, decisa a non consegnare la sua paura alle guardie, giurando che, se riuscirà a sopravvivere, onererà per mezzo dell'arte e della scrittura la sua famiglia e le migliaia di famiglie sepolte in Siberia. Ispirato a una storia vera, Avevano spento anche la luna spezza il silenzio su uno dei più terribili genocidi della storia, le deportazioni dai paesi baltici nei gulag staliniani. Venduto in ventotto paesi, appena uscito in America è balzato in testa alle classifiche del «New York Times». Definito all'unanimità da librai, lettori, giornalisti e insegnanti un romanzo importante e potente, racconta una storia unica e sconvolgente, che strappa il respiro e rivela la natura miracolosa dello spirito umano, capace di sopravvivere e continuare a lottare anche quando tutto è perso. 

 RECENSIONE

Questo romanzo è molto commuovente. I protagonisti sono: Il padre che è un uomo buono e con un anima umana che aiuta a scappare i suoi parenti in Germania, un uomo con dei sani principi, ma severo con Lina che ha un grande talento la pittura infatti non vuole che lo sprechi a disegnare cose di poco senso, ed è un uomo molto protettivo nei confronti della famiglia e di professione insegna all'università.
Elena è la madre di Lina e Jonas ed è una donna coraggiosa, bella, ha i capelli ricci biondi, ama il suo prossimo come se stessa, e ama i suoi figli  e il marito più della sua stessa vita.
Jonas è il fratellino di Lina, ha 10 anni è un bambino buono, coraggioso ma che purtroppo diventa uomo troppo presto e vede cose che nessuno deve mai vedere. ma lui per tutto quello che ha visto e vissuto è stato molto coraggioso forte per sopravvivere, insieme a Lina. Lina ha 15 anni va per i 16 è la protagonista del romanzo, è una ragazza che dice quel che pensa, non ha paura di niente e di nessuno è coraggiosa, ma anche lei vive le stesse cose che vive il fratellino però in modo diverso lei per sopravvivere disegna e legge, e si salva grazie alla speranza di riabbracciare suo padre ed Andrius il primo e unico amore. Andrius è un giovane ragazzo di 16 anni  alto moro, buono, e coraggioso che non ha paura di niente ma a differenza di Lina sta attento a quello che dice. Fra i due giovani nasce l'amore ma ahimè vengono separati....
Questo romanzo è molto avvincente, è tratto da una storia vera tranne i personaggi sono stati inventati tranne il dottor Samodurov  che ha salvato un monte di vite. Bella la copertina bella la musica del film che non ancora visto. cosa posso dire su questo libro solo leggetelo e ricordate  queste parole che vi scrivo: Queste tre minuscole nazioni ( Lituania, Lettonia ed Estonia)  ci hanno insegnato che l'amore è l'esercito più potente. Che sia amore per un amico, amore per la  patria, amore per Dio o amore per il nemico, in ogni caso l'amore ci rivela la natura davvero miracolosa dello spirito umano.


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