sabato 14 gennaio 2017

MARINA


Titolo:Marina
Autore:Carols Ruz Zafon
Casa Editrice: Oscar Mondadori
Pagine:310
Prezzo:€13,00
Genere:Triller

Trama:
Barcellona,fine degli anni sessanta.Oscar Drai è un giovane studente che trascorre i faticosi anni della sua adolescenza in un cupo collegio di tanto in tanto ama allontanarsi dalle soffocanti mura del convitto per perdersi nel dedalo di vie,ville palazzi di quartieri che trasudano a ogni angolo storia e mistero. In una di queste fughe il giovane si lascia rapire da una musica  che lo porta fino alle finestre di una casa. All'interno,su un tavolo,un antico grammofono suona un ammaliante canzone,accantk,un vecchio orologio da taschino dal quadrante scheggiato. Oscar,senza sapersi spiegare il perchè, sottrae l'oggetto e scappa. Qualche giorno dopo torna per restituire il maltolto e incontra la giovane Marina e il suo enigmatico padre, il pittore Germàn. Il suo innato amore per il mistero si intreccerà da quel momento ai segreti  inconfessabili del passato di una famigli e di una barcellona  sempre piu gotica e sempre più amata, che lo spingeranno verso l'irrevocabile fine della sua adolescenza.

Recensione:

Romanzo dark  gotico, misterioso, affascinante; inquietudine di un torbido passato che solo i cittadini e la belissima Barcellona conoscono. Con il passare degli anni questo passato viene dimenticato e l' amatissima Barcellona porterà sempre con se questa piccola storia ignobile che è  meglio non raccontare, ma custodirla nei meandri e nei vicoli della città.
 Oscar  un giorno  incontrerà una fanciulla dai capelli color oro, una pelle bianca ,liscia fragile come un ramoscello, i suoi occhi di un verde intenso dove si rispecchia Barcellona.
Marina porta  Oscar al cimitero per indagare su una donna sempre vestita in nero che  tutte le domeniche mette  una rosa  su una tomba senza nome. Barcellona  custodisce segretamente la tomba e questa dama misteriosa , ma quando  verrà svelata  questa presenza insolita, la città non sara più la stessa ed  insieme ad essa anche il nostro protagonista che non sarà piu un ragazzino ma un uomo che si porterà dietro i suoi ricordi e custodirà nel cuore il segreto che Barcelona e Marina custodivano.
Marina dolce marina con i tuoi segreti non ti ho odiata  anzi ti ho amata, ho aprezzato i tuoi silenzi, ma ti devo confessare di nascosto ho abbracciavo il cuscino e silenziosamente singhiozzavo perchè non potevo sopportare la tua tristezza la tua paura che non capivo da dove provenisse tutta questa inquietudine perchè per proteggermi e anche per non  perdermi mi hai nascosto la verità.
Non lasciatevelo scappare.







sabato 7 gennaio 2017

IL BAMBINO DI AUSCHWITZ

 
 Autore: Suzy Zail
Editore: Newton Compton

Pagine: 288
Anno di pubblicazione: 2015
Prezzo copertina:9,90€     
                                                                                                                                                               
                                                                   TRAMA: Alexander ogni giorno è costretto ad assistere a violenze, atrocità, soprusi e ingiustizie, senza poter reagire. Per sopravvivere deve abbandonare l’altruismo, e indurire la mente e l’animo. La situazione cambia quando ad Alexander viene affidato il compito di domare il nuovo cavallo del comandante, da cui nasce un motivo di speranza: se riuscirà a superare la diffidenza dell’animale e a condurlo al passo, forse guadagnerà il rispetto dei suoi carcerieri. Se fallirà, invece, sarà la morte per entrambi.

 

 Recensione:

Il romanzo affronta la tematica del' olocausto da un punto di vista originale e sconvolgente.
La scrittrice racconta in un modo vivido la storia di un bambino sopravissuto all'inferno, non descrive solo il rapporto tra carnefice e vittime ma di come l'uomo si oppone alle crudeltà dei campi e descrive l'animo buono e gentile delle persone, mette in risalto valori estranei ai quei posti come speranza e amicizia.
Ammirevole il modo in cui  l'autrice descrive i paesaggi, il campo di concentramento ed i personaggi, con una sensibilità unica di descrive la morte, la sofferenza e la lotta per sopravvivere  ogni giorno ; mi ha stregata con il suo modo di scrivere a tal modo di finire il libro in soli due giorni.
Cari amici,leggetelo subito.


mercoledì 4 gennaio 2017

MISS PEREGRINE LA CASA DEI RAGAZZI SPECIALI



Risultato immagine per immagini la casa dei ragazzi speciali libro


Titolo: MISS PEREGRIN LA CASA DEI RAGAZZI SPECIALI
Autore: RANSOM  RIGGS
Casa Editrice; RIZZOLI
Prezzo: REGALO DI NATALE
Pagine:383
Genere: FANTASY



TRAMA:

Quali mostri popolano gli incubi del nonno di Jacob, unico sopravvissuto allo sterminio della sua famiglia di ebrei polacchi? Sono la trasfigurazione della ferocia nazista? Oppure sono qualcosa d'altro, e di tuttora presente, in grado di colpire ancora? Quando la tragedia si abbatte sulla sua famiglia, Jacob decide di attraversare l'oceano per scoprire il segreto racchiuso tra le mura della casa in cui, decenni prima, avevano trovato rifugio il nonno Abraham e altri piccoli orfani scampati all'orrore della Seconda guerra mondiale. Soltanto in quelle stanze abbandonate e in rovina, rovistando nei bauli pieni di polvere e dei detriti di vite lontane, Jacob potrà stabilire se i ricordi del nonno, traboccanti di avventure, di magia e di mistero, erano solo invenzioni buone a turbare i suoi sogni notturni. O se, invece, contenevano almeno un granello di verità, come sembra testimoniare la strana collezione di fotografie d'epoca che Abraham custodiva gelosamente. Possibile che i bambini e i ragazzi ritratti in quelle fotografie ingiallite, bizzarre e non di rado inquietanti, fossero davvero, come il nonno sosteneva, speciali, dotati di poteri straordinari, forse pericolosi? Su "Miss Peregrine. La casa dei ragazzi speciali", è basato l'omonimo film, prodotto dalla Twentieth Century Fox, scritto e diretto da Tim Burton.

RECENSIONE

La casa dei ragazzi speciali e'un romanzo tratto da una storia vera straordinario,letto in quattro giorni mi ha rapita lo scrittore e mi ha portata dentro al libro come se avessi vissuto  in prima persona l'avventura di jacob.
Il romanzo fa capire gli orrori della seconda guerra mondiale dove il nonno di Jacob ne fa parte essendo di origine ebraica e nato in polonia.
Da quando iniziarono le persecuzioni razziale  da parte dei nazisti per gli ebrei e non solo , la vita divento'un incubo così anche per il nonno di yacob che vedrà sparire la sua famigli.
Il nonno verrà nascosto e protetto da Miss Peregrine, la quale gestisce una casa molto speciale ,piena di misteri e segreti dove Jacob dovrà tornare per scoprire chi era realmente suo nonno e da cosa lo proteggeva.
Ieri sera ho visto il film non rispecchia il libro è più un fantasy, mentre il libro no perchè è una testimonianza e si capisce anche dalle foto illustrate  dal romanzo.
Il  libro fa capire che la diversità spaventa; c'è chi vuole nasconderla, chi preferisce proteggerla e chi eliminarla.
Arrivederci al prossimo libro.












venerdì 30 dicembre 2016

Recensione: Le ossioni del pinguino di Massimiliano Ardino

★🌟🌟🌟🌟★★★★★★★★


Titolo: LE OSSESSIONI DEL PINGUINO
Autore: MASSIMILIANO ARDINO
Casa Editrice:Synopsis
Prezzo: GRAITUITO
Pagine: 74
Genere: Drammatico


TRAMA:

Questa è la storia di Matt Serrone, prigioniero delle sue ossessioni e dei suoi guinzagli.
È la storia di alcuni anni della sua vita - con confidente il barman di un locale di strip tease, dove lui se ne sta seduto al bancone con le spalle rivolte al palco - dell'amore per una ragazza divenuta voce di una compagnia telefonica.
E' anche la convivenza con un cane trovato per strada, l'unico che porta con fierezza il proprio collare.
È la storia della sua vita a Milano, amata come una bella donna altera; del paese delle sue origini sulla sponda calabra dello stretto di Messina; di una sorprendente scoperta che ne mette in dubbio persino gli affetti più cari.
È un viaggio, alla ricerca dell'ossessione perfetta, quella che, forse, non ha senso curare.



RECENSIONE:

Le ossessioni del pinguino è un romanzo comico, tragico e ironico che descrive la storia di Matt un ragazzo che vive a Milano e di la voro fa l'assicuratore.
Il protagonista da una parte rilascia sensi di antipatia, che vengono in contradizione con una sua voglia di relazione con alcune boutade "facile umorismo".
Il modo come scrive l'ho scrittore mi piace molto semplice e accattivante.
La cover del romanzo rispecchia il titolo ed è comica .
Il libro racconta di come la vita anche se è imbianco e nero come un pinguino  l'amore la può
colorare.











mercoledì 28 dicembre 2016

Recensione: Due corpi e una sola Mente di Cosimo Mirigliano





Titolo:DUE CORPI E UNA SOLA MENTE
Autore: COSIMO MIRIGLIANO
Casa Editrice: CAVINATO
Prezzo:€13,90 su Amason
Pagine:250
Genere:TRIllER


Trama:

Giacomo, giovane architetto precario, ha abbandonato la casa dei suoi genitori nel sud Italia 10 anni prima per trasferirsi a Roma. Dietro quella partenza si nasconde un mistero. Giacomo infatti ha scelto di andarsene per sfuggire a un dolore profondo, che lo porta ad entrare in perenne conflitto con se stesso e con chi lo ama. In una città di caos e vitalità, incontri casuali e profonda solitudine, il nostro protagonista affronta un percorso difficile verso la sua rinascita, accostato da tre personaggi che gli fanno da contrappunto. Luca, l'amico dello sballo, rappresenta la sua anima più distruttiva. Arturo, da personaggio dai tratti ambigui che vive nell'ombra di Giacomo, diventerà a poco a poco una figura cruciale per lo snodo della storia. E infine l'unica donna del gruppo: Gaya. Solare e briosa, rappresenta la parte morale di Giacomo, che malgrado lo ami profondamente sarà costretta a lasciarlo per non farsi annientare. Il romanzo ha inizio proprio con la partenza di Gaya, e in un gioco di flashback racconta l'arduo tragitto di Giacomo per ricomporre il puzzle della sua esistenza, e creare un nuovo possibile avvenire.

Recensione:

Ho impiegato tanto tempo a terminare  di leggere questo romanzo all' inizio l' ho trovato carino ma poi si è sciupato l' ho trovato lento e farraginoso.
Non è il mio genere di libro però alla fine ho trovato  interessante.
Il romanzo si svolge a Roma e parla della vita di Giacomo e Gaia che sono due ragazzi di 20 anni innamorati  ma Giacomo fa una vita sregolata che a Gaia non piace e odia i suoi amici.
Una sera Gaia incontra Arturo un ragazzo simpatico dolce,saggio che farà parte della vita  dei due protagonisti del romanzo e Arturo cerchera di cambiare e di far crescere Giacomo e di far lasciare i suoi amici dello sballo che lo portano alla distruzione.
Alla fine ci sono molti colpi di scena.
Una storia surreale con un finale inaspettato.
Il modo come scrive lo scrittore  interesante, un po ripetitivo su alcuni punti è molto descrittivo.
Alla fine non è stato male velo consiglio.
Arrivederci al prossimo libro.

                                                                                                    

lunedì 12 dicembre 2016

EHI E' IL MIO CUORE CHE STAI CALPESTANDO



Titolo: HEI E' IL MIO CUORE CHE STAI CALPESTANDO
Autrice: KATHYR LAMB
Casa Editrice: MONDADORI
PREZZO:€8,00
Pagine:465
Genere: Le ragazzine
Età: DAGLI 11 ANNNI

TRAMA:

Per i suoi quindici anni Laetitia Alexandra Rebecca Fitt (ma fate meglio a chiamarla Alex, se volete che vi risponda) ha ricevuto in regalo un diario, ed è stato l'inizio di un grande amore: Questo diario è una belva famelica, devo nutrirla di parole! Per fortuna ad Alex non mancano le storie da raccontare: un corso di sopravvivenza estrema non è niente in confronto alla vita in famiglia, tra fratelli scatenati e sorelle troppo grandi o troppo piccole, genitori stressati e gatti dalla pigrizia insostenibile. Per non parlare di quello che succede con le amiche e con i ragazzi: si, perché Kevin è di certo l'Amore della sua vita, peccato che lui ancora non lo sappia e sembri insensibile alla presenza di Alex. Ma questa indifferenza non può durare ancora per molto: cosa ci vuole a diventare sicure di sé, sofisticate, affascinanti, o almeno visibili? Età di lettura: da 11 anni.


RECENSIONE:
Questo romanzo fa capire quanto siamo molto simili noi ragazze di 15 anni adolescenti, che si va a scuola si passa ore, ore con le amiche a parlare di ragazzi, andare in discoteca, e fare tutto ciò che ci passa per il capo avere un po' di tempo anche per i noiosissimi compiti.
Alex è la solita ragazzina che passa ore con le amiche che passa il tempo a pensare ai ragazzi in particolare a  un certo Kevin che non la considera ne meno perché primo è troppo grande per lei, secondo la considera una bambina e quindi per lui non esiste anche se lei in un modo infantile si fa notare ma lui non la considera ha solo occhi per una certa ragazza di nome Francesca.
E chi non la mai fatto di farsi notare dai ragazzi più grandi ma per loro siamo solo invisibili?.
Ma anche se Alex non può avere ciò che vuole non si accorge che inclasse sua c'e un ragazzo innamoratissimo di lei che farebbe di tutto per lei.
Alex pensa di essere una ragazza in visibile per i sui genitori, per i ragazzi; ma non è cosi perché anche se ha una famiglia numerosa con tanti fratelli  con tanti pregi e difetti ma gli vogliono tanto bene, e il suo punto di forza è la sua sorellona ed è per questo che Alex vuole essere come lei in tutto.
Anche io vorrei assomigliare a mia sorella non in tutto ma in alcune cose si.






martedì 6 dicembre 2016

Il Nazista Ebreo (libro dei sogni)


Titolo: IL NAZISTA EBREO
Autore: GEORGE RAUCH
Casa Editrice: PIEMME VOCI
Genere: STORICO
Pagine:312
Prezzo : €19,50
Prezzo In Ebook:€9,90


TRAMA

In una gelida mattina di febbraio del 1943 vicino a Vienna, Georg, insieme a seicento ragazzi, promette fedeltà a Hitler, diventando un soldato del Reich. Ma sa bene che il Führer non sarebbe fiero di lui se fosse a conoscenza di quello che egli ha da poco scoperto. Che è ebreo. Un dettaglio ininfluente nella sua vita fino a quando la Germania non ha annesso l’Austria. Ora è l’unica cosa che conta.
Così, mentre la madre nasconde ebrei in casa e li aiuta a fuggire, Georg viene mandato a combattere sul fronte russo proprio dopo la più grande sconfitta subita dai tedeschi fino allora, a Stalingrado. Con i suoi compagni poco più che adolescenti, si troverà scaraventato nell’inferno bianco, a rischiare la vita per un uomo che lo odia, combattendo contro coloro da cui spera di venire sconfitto.
Questa è l’eccezionale testimonianza di un ragazzo nel gorgo di eventi che lo sovrastano, che ha vissuto per anni soffocando sensi di colpa e sentimenti contrastanti per quel giuramento che forse lo ha salvato. Solo anni dopo, ormai artista affermato, ha scoperto che c’erano anche altri soldati con sangue ebreo tra le fila dell’esercito nazista. Perché a volte il posto migliore dove nascondersi è sotto gli occhi di tutti.

PRIMA PARTE DEL ROMANZO:

Con il braccio destro rigido e teso in aria, ripetemmo le

parole del giuramento: ≪Giuro solennemente di difendere
Fuhrer, Volk und Vaterland...≫.


La mattina del 26 febbraio 1943 la temperatura era

sottozero. Dal cielo basso e plumbeo cadevano silenziosi

cristalli di ghiaccio. Faceva troppo freddo per nevicare.

Nell’ampio spazio di adunata della caserma alla periferia

di Vienna, seicento diciottenni stavano sull’attenti,

incolonnati in file di tre, come soldatini di stagno ingigantiti

dalla fantasia di un bambino. Piedi uniti, palmo

sinistro incollato alla fascia verticale dei pantaloni, petto

in fuori, pancia in dentro e sguardo fisso davanti a se,

nelle eleganti uniformi da parata della Wehrmacht.

Il soldato tedesco, invenzione e orgoglio della Prussia,

doveva essere “duro come il cuoio, inflessibile come

l’acciaio Krupp e rapido come un segugio” ma, forti di

appena tre settimane di addestramento base, noi ci distanziavamo

parecchio dal paradigma.



STORIA DELLO SCRITTORE:

Nato a Salisburgo nel 1924 da famiglia con sangue ebreo, è cresciuto aiutando la madre a nascondere ebrei dai nazisti nel loro appartamento. Nonostante le sue origini, allo scoppiare della guerra è stato arruolato nell’esercito di Hitler e inviato sul fronte russo. La sua memoir, Il nazista ebreo, racconta la sua incredibile storia ed è basata anche sulle molte lettere inviate alla madre dal fronte sovietico. Dopo la guerra, Rauch si è dedicato alla pittura, esponendo in molte capitali europee e, dopo il trasferimento negli Stati Uniti nel 1966, anche a New York, in California e a Toronto. Il nazista ebreo è stato pubblicato in vari paesi e ha ricevuto numerosi riconoscimenti